Una storia che fonda le sue radici in Romagna, precisamente a Savignano sul Rubicone, terra di storia, in cui Giulio Cesare pronunciò il celebre “Alea iacta est”.
Corre l'anno 1952, Agostino Maremonti e Spartaco Onofri sono due giovani ragazzi accomunati da un'idea: realizzare una camicia di alta qualità, caratterizzata da un design sobrio.

In quegli anni, la Singer organizza corsi introduttivi volti all'utilizzo delle nuove macchine automatiche. Il corso viene accolto dalla parrocchia di Savignano, luogo che ospiterà il primo laboratorio di Alea.

L'idea fu innovativa, così, alla fine degli anni '50 nacque la prima sede aziendale che, seppur di dimensioni limitate, venne dotata dei migliori macchinari produttivi disponibili sul mercato.

Alla fine degli anni '60 Alea acquisisce una posizione di primo piano sul mercato italiano, uno sviluppo che prosegue per tutti gli anni '70 e '80 e con esso, il consolidamento aziendale.

Ad oggi l'azienda vanta una nuova struttura organizzativa, grazie anche all'ingresso della seconda generazione di imprenditori, Andrea Maremonti e Claudio Onofri che impersonificano il presente di Alea. Con uno sguardo volto alla tradizione e uno al futuro.